Sopravvisuto all’HIV racconta la sua storia

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Brryan Jackson aveva meno di un anno, quando è stato contagiato da HIV, ma ci sono voluti 4 anni per scoprirlo, perchè il bambino non apparteneva a nessun gruppo di rischio. Non era nato da una madre HIV+ , è stato contagiato dal sangue contagiato. È terribile, ma il più terribile è che il padre di Brryan è la persona che l’ha fatto al figlio!

La sua disavventura comincia quando era ricoverato in ospedale per l’attacco asmatico, essendo ancora un neonato. Sua madre, Jennifer Jackson, e padre, Brian Stewart, erano già divorziati, e Steward ha cominciato abusare la sua ex-moglie minacciando che il figlio non avrebbe vissuto all’età di 5 anni. Come specialista di flebotomia, lui eseguiva gli esami del sangue in laboratorio, ha cominicato a portare a casa i campioni del sangue contagiato. “Scherzava con i coleghi dicendo, che ‘Se volessi contagiare qualcuno con uno di questi virus, non saprebbero mai che cosa li ha colpiti’” ha detto Brryan. Uno dei campioni, invece, è finito nelle sue vene. Quando a Brryan è stata fatta la diagnosi, gli hanno prescritto più di 20 medicinali e gli erano rimasti solo 5 mesi della vita. Ora ha 25 anni. I miracoli succedono.

“Sono sano come un pesce! Più sano del pesce! Sono oltre a questo! Potevo essere un po’ massiccio, ma credo di essere un buon atleta,” ha detto. “Adesso la quantita dei linfociti T è più alta della media. Che praticamnte non da nessuna possibilità ai virus. Prendevo 23 pillole al giorno e adesso ne ho ridotte fino all’una. Non so che cosa io abbia fatto, ma ora il mio status HIV è ‘impercettibile’. Comunque, ce l’ho ancora AIDS. Una volta data la diagnosi HIV, rimane per sempre la diagnosi HIV.”

Per quanto riguarda il padre, è in prigione, ma per Brryan è ancora difficile parlarne: “Delle volte mi svegliavo da incubi, avevo paura che tornasse per finire il suo lavoro. Forse, lo potessi perdonare, ma anche dopo il perdono, credo, bisogna prendere la responsabilità delle conseguenze.”

Attualmente è capo della sua organizzazione di beneficienza, Speranza è fondamentale (Hope Is Vital), ed è più concentrato sul futuro che sul parlare del passato.“Vorrei essere il padre. Penso che sia una cosa che devo fare nella vita. Vorrei crescere miei figli nella speranza. Vorrei dargli l’idea che il mondo è un posto sicuro e che ci sarò sempre io a proteggerli. Nonostante il male, le grandi cose sono possibili.”

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